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04/02 giovedi Punto club ore 19'00 in poi Ristorante il Mulino via Ardeatina 862-872 14/02 Incontro in Vespa a Nettuno ore 10'00 info Massimo Santachiara (VespaclubNettuno) 339 6702439 12-14/02 Torino Auto Moto Retrò c/o Lingotto Fiere info tel.011-350936 19-21/02 Novegro Mostra Scambio (Milano) c/o Parco Esposizioni Linate info 02-70200022 27-28 /02 Mostra Scambio FIERA DI SORA 21° edizione Auto-Moto d'epoca COMUNICAZIONE AI MOTO CLUB FMI RINNOVATA LA POLIZZA EPOCA FMI La Federazione Motociclistica Italiana, in collaborazione con il broker Marsh, ha formalizzato un accordo con la Compagnia di Assicurazioni ALA, per offrire ai Tesserati una nuova proposta assicurativa, che si distingue per una “struttura” di grande semplicità e per la massima facilità di acquisto. La “Polizza Epoca FMI” si caratterizza per alcuni punti fondamentali: - È riservata ai Tesserati FMI (con Tessera Member e/o Tessera Sport). - Il motoveicolo deve essere iscritto al Registro Storico FMI, per potere usufruire della Convenzione FMI. - La Tariffa è unica, valida sull’intero territorio nazionale; - Sono previsti due soli importi, in base alle “classi” di veicolo considerato; - Le tariffe restano invariate per tutto l'anno 2010. La Polizza Epoca FMI prevede un costo di: - 120,00 euro all’anno per moto con età da 20 a 29 anni compiuti; - 60,00 euro all’anno per moto oltre 30 anni. Tutti i particolari e le istruzioni per usufruire di questa convenzione sono pubblicati all'interno del sito internet federale, www.federmoto.it, nella sezione FMI Servizi, cui si accede direttamente dalla home page. Ricordiamo a tutti gli interessati che, per procedere all’acquisto, è necessario digitare, se richiesto, il Codice Convenzione MCSFMI2010. Roma, 26 febbraio 2010
COMUNICATO STAMPA FMI IL PUNTO SU REVISIONE E REIMMATRICOLAZIONE D’EPOCA A seguito della pubblicazione di notizie riguardo eventuali modifiche all’attuale normativa su Revisioni e Reimmatricolazioni, la Commissione Moto Epoca della Federazione Motociclistica Italiana ritiene opportune alcune importanti precisazioni. La Gazzetta Ufficiale, ad oggi, NON HA ANCORA pubblicato alcuna modifica sul punto né, tantomeno, l’atteso Decreto ministeriale sulle Revisioni e sulle Reimmatricolazioni. Al momento, peraltro, si è conclusa l’attività svolta dall’apposito Gruppo di Lavoro sul riordino della materia (di cui la FMI fa parte), creato presso la Motorizzazione Civile. Si è dunque in attesa dell’emanazione di un Decreto del Ministero dei Trasporti e della relativa Circolare Interpretativa. Non appena questo avverrà, la FMI ne darà informazione attraverso i propri strumenti di comunicazione: Comunicati Stampa, Comunicazioni dirette ai Moto Club, sito internet federale (www.federmoto.it), mensile federale Motitalia, NewsLetter. E’ possibile, peraltro, presumere già ora quale sarà l’orientamento previsto dal Decreto, grazie ad alcune dichiarazioni rilasciate dal Direttore Generale della Motorizzazione Civile. A seguito dell’atteso Decreto, dovrebbe dunque essere possibile reimmatricolare un mezzo di interesse storico e collezionistico (procedura attualmente bloccata dagli Uffici delle Motorizzazioni Civili) fornendo una dettagliata documentazione della sua provenienza e della sua vita, fino al momento della sua immatricolazione. I Registri Storici, “autorizzati” dall’articolo 60 del Codice della Strada, dovrebbero poi rilasciare una documentazione supplementare. La Revisione di un mezzo di interesse storico, attualmente con cadenza annuale, dovrebbe diventare a cadenza biennale (al pari di tutti gli altri veicoli), e dovrebbe accertare la persistenza delle caratteristiche del motoveicolo al momento dell’ immatricolazione. Il mezzo non dovrà quindi rispettare i parametri moderni in fatto di frenata, impianto di illuminazione e gas di scarico. Anche se, per circolare, dovrà rispettare i requisiti necessari per la sicurezza. Per i veicoli immatricolati dopo il 1960, la Revisione potrà essere effettuata presso gli Uffici Provinciali della Motorizzazione Civile e/o presso le officine private autorizzate. I veicoli costruiti fino al 1960, avranno invece l’obbligo di effettuare la revisione presso le Motorizzazioni Civili, per garantire la presenza di attrezzature tecniche idonee alla verifica delle prestazioni dei mezzi più anziani. Quanto all'esenzione della prova del gas di scarico, questa riguarderà le moto con data di costruzione antecedente al 1 gennaio 1960. Roma, 10 febbraio 2010 |