Burocrazia

Aggiornamento della Carta di Circolazione per trasferimento di proprietà (motocicli)

Per fare la richiesta di aggiornamento della Carta di Circolazione per trasferimento di proprietà, relativa a motocicli, occorre presentare la domanda, su apposito modello (TT 2119), presso un ufficio della Motorizzazione Civile, compilato e sottoscritto secondo le avvertenze ivi contenute. Il modulo è reperibile presso gli uffici della Motorizzazione ed è disponibile online.

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Al modulo compilato dovrai allegare:

  • Attestazione di versamento di (vedi tariffario) euro sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri ovvero c.c.p. 5462288, intestato alla Regione Valle D'Aosta, per pratiche richieste in Valle D'Aosta, ovvero c.c.p. 400382, intestato alla Provincia Autonoma di Trento, per le pratiche presentate alla Motorizzazione Civile di Trento.
  • Attestazione di versamento di (vedi tariffario) euro sul c.c.p. 4028 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri.
  • Attestazione di versamento di (vedi tariffario) euro sul c.c.p. 25202003 intestato a ACI Automobile Club d'Italia Economato Generale servizi di tesoreria via Marsala 8, 00185 Roma.
  • Carta di Circolazione in originale più fotocopia integrale.
  • Certificato di Proprietà (C.D.P) in originale con atto di vendita autenticato.
  • N. 3 fotocopie di un documento d'identità in corso di validità più fotocopia del Codice Fiscale dell'acquirente.
  • Fotocopia di un documento d'identità in corso di validità ed una fotocopia del Codice Fiscale del venditore.
  • Nel caso di società: autocertificazione precisando il numero di iscrizione alla Camera di Commercio.
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Verranno rilasciati contestualmente la nuova Carta di Circolazione e il nuovo Certificato di Proprietà.

 

Revisione Periodica

La prima revisione deve essere sostenuta 4 anni dopo la prima immatricolazione.

Le successive revisioni devono essere effettuate con cadenza biennale.

Queste scadenze si applicano per autovetture, autocaravan, autoveicoli per trasporto promiscuo, autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale e di massa complessiva non superiore ai 3.500 Kg. Dal 2003 tali scadenze si applicano anche per motoveicoli e ciclomotori.